11390348_10205639225813402_3199324795438712556_n
Burger di melanzane
3 giugno 2015
IMG_20150306_102254
Ma quanto mi devo allenare?
8 giugno 2015
Show all

Di ciliegie e decotti

PicsArt_1433513747771

Il piacere di mangiare ciliegie direttamente dall’albero non è universale?

(Françoise Héritier)

PicsArt_1433512816639

Da bambina amavo le ciliegie: me le appendevo alle orecchie trasformandole in giganteschi e colorati orecchini, improvvisavo con i miei compagni di giochi una gara a chi sputava i noccioli più lontano o li utilizzavo come biglie su una pista tracciata nella terra.

Ora che son vecchia grande ci gioco di meno, ma le amo ugualmente, non solo per il sapore delizioso o perché le ricollego all’estate e alle giornate passate in campagna a raccoglierle, ma anche perché sono un concentrato di vitamine e sostanze preziose per la nostra salute.

Andiamo a vedere un po’ meglio alcuni buoni motivi per farsi una scorpacciata di ciliegie (va beh, lo so che tanto le mangiate lo stesso perché son buone, ma datemi questa soddisfazione):

  • Sono un concentrato di vitamine. Quali? Principalmente la A e la C. Perché non farsele mancare? La prima perché è fondamentale per la salute degli occhi e aiuta a prevenire problematiche come affaticabilità della vista, secchezza oculare, ipersensibilità alla luce. La seconda perché è un potente antiossidante e risulta quindi utile per contrastare l’invecchiamento (conferisce, ad esempio, elasticità e tonicità alla pelle, essendo fondamentale nella sintesi di collagene).
  • Hanno un elevato contenuto di antociani (le sostanze responsabili del colore rosso acceso), che alcuni studi evidenziano essere in grado di inibire la crescita tumorale (in particolare il tumore del colon e del tratto gastrico).
  • Possiedono un ridotto apporto calorico (63 calorie per 100 gr) e ciò attenuerà i nostri sensi di colpa quando ci accorgeremo di averne mangiata una terrina intera… e d’altronde che si sa che una tira l’altra…
  • Il loro indice glicemico è molto meno elevato rispetto a quello di altra frutta (22 contro il 70 delle banane o il 90 dell’anguria), una buona notizia per chi ha problemi di diabete o vuole tenere controllata la propria glicemia.
  • Sono un valido alleato per chi soffre di insonnia; contengono infatti la melatonina, una sostanza che regola il ciclo sonno-veglia.

Voi come le utilizzate le ciliegie in cucina? Io, se riesco a salvarne qualcuna dalla mia stessa ingordigia, finisco col farci la marmellata; basterà procurarsi quest’aggeggio e rassegnarsi al fatto che dopo la fase di snocciolamento la vostra cucina sembrerà la scena di un cruento omicidio… E anche se le vostre mani macchiate di rosso attireranno per qualche giorno gli sguardi di disapprovazione dei colleghi, credetemi, per una marmellata di ciliegie home made ne vale la pena.

Quest’anno non sono ancora riuscita a mettere in salvo abbastanza ciliegie per prepararla; non appena lo farò vi posterò poi la ricetta della mia marmellata! Oggi vi lascio invece la “ricetta” (vista la velocità e facilità di preparazione, chiamarla così direi che è un tantinello esagerato) di un infuso depurativo, fatto con ciò che solitamente consideriamo lo scarto delle ciliegie: i peduncoli!

Grazie alle sue proprietà drenanti, questinfuso risulta adatto in caso di ritenzione idrica.

PicsArt_1433513747771

DECOTTO DI CILIEGIE

Ingredienti

15-20 peduncoli

4-5 ciliegie

Acqua (una tazza)

Preparazione

Prendete una ventina di peduncoli, lavateli bene. Mettete l’acqua in un pentolino con i peduncoli e le ciliegie, portate a bollore, togliete dal fuoco e lasciate in infusione per una decina di minuti.

Filtrate, lasciate raffreddare  e bevete!

Questo infuso in realtà si può fare semplicemente con i peduncoli…Io aggiungo anche una manciata di ciliegie in modo che abbia un gusto più pronunciato…Inutile dire che le ciliegie cotte, poi, non vanno buttate ^_^

Caterina

facebooktwittergoogle_plusmail

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>