L’alimentazione vegetale per la prevenzione e il sostegno dei tumori

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L’alimentazione vegetale per la prevenzione e il sostegno dei tumori

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Nel post di oggi volevo parlarvi di un incontro, a cui ho partecipato la scorsa settimana presso Artemedica (Milano), mirato ad evidenziare come un’alimentazione prevalentemente vegetale possa rivelarsi efficace per la prevenzione e il sostegno nella terapia dei tumori.

La relatrice era la Dott.ssa Michela De Petris, medico chirurgo e specialista in scienze dell’alimentazione.

Partendo dall’idea (particolarmente cara a noi di featness) che la dieta rappresenti la variabile più potente nell’influenzare, nel bene e nel male, il nostro stato di salute, la dott.ssa De Petris è entrata più nello specifico, evidenziando come il 30-40% dei tumori possa essere evitato attraverso un’alimentazione più sana (e questo non se l’è inventato lei, ma è la  WCRF a rilevarlo).

Quali sono quindi gli alimenti da evitare o da ridurre affinchè l’alimentazione possa avere un’influenza positiva sul nostro stato di salute?

Le cellule tumorali si sviluppano maggiormente in ambienti acidi, infiammati e carenti di ossigeno.

Uno stile di vita basato sull’assunzione eccessiva di alimenti acidificanti (come le proteine animali, il the e il caffè, l’alcool) associato ad un’inattività fisica porta ad una acidosi cellulare che causa, a sua volta, una diminuzione di ossigeno.

Se per le cellule sane una condizione del genere risulterebbe ostile, al contrario le cellule tumorali possono vivere anche in carenza di ossigeno.

Quali sono allora le buone pratiche alimentari da adottare per disinfiammare e alcalinizzare l’organismo?

  • Per prima cosa, cercare di abbassare il livello di insulina, un ormone che stimola la proliferazione delle cellule, purtroppo anche quelle tumorali; per fare ciò è utile prediligere alimenti a basso indice glicemico. L’indice glicemico è il parametro che classifica gli alimenti in base all’effetto che hanno sulla glicemia, ovvero sul livello di glucosio nel sangue. Gli alimenti ad alto IG (come i cereali raffinati, lo zucchero bianco, le bevande zuccherate) sono quelli che provocano dei picchi di zucchero nel sangue, al contrario quelli con un basso IG( come gli alimenti ricchi di fibre, gli ortaggi, i legumi), vengono assorbiti più lentamente e favoriscono un livello stabile di zuccheri e di insulina.
  • Favorire l’assunzione di alimenti che rafforzino le difese immunitarie: ad esempio, i funghi shitake (che contengono germanio, un elemento che rafforza il sistema immunitario e lentinano che ha  proprietà antivirali) o i funghi pleurotus.
  • Prediligere alimenti che riducano lo stato di infiammazione, come i cerali integrali, i semi di lino, la curcuma, lo zenzero.
  • Favorire l’assunzione di cibi che abbiano la proprietà di ridurre gli stimoli proliferativi, come le crucifere, le agliacee, i frutti di bosco, i semi di lino e le spezie

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La Dott.ssa De Petris ha poi evidenziato come possa essere di grande beneficio, l’introduzione, nella nostra alimentazione, dei famosi superfood, ovvero quegli alimenti particolarmente ricchi di sostanze nutritive come vitamine, minerali, fibre e antiossidanti.

Al primo posto, tra questi, vi è il cioccolato, che è fondamentale, però sia fondente (più è elevata la percentuale di cacao contenuto, più risulta ricco di antiossidanti, magnesio e ferro; è quindi  da preferire il cioccolato 80-90%). Oltre a ciò, il cioccolato, affinchè sia realmente benefico per la nostra salute, dovrà essere crudo. La maggior parte del cioccolato della grande distribuzione in realtà si ottiene tostando le fave di cacao e questo procedimento, a causa del forte calore, elimina buona parte delle sostanze benefiche presenti nel cacao grezzo.

Al contrario, nella produzione del cioccolato fondente crudo, le fave di cacao non subiscono trattamenti che superano i 42 gradi di cottura e ciò consente di mantenere intatte le proprie del cacao.

Altri superfood dalle ottime proprietà antiossidanti e antinfiammatorie sono due spezie: la curcuma e lo zenzero. Un ottimo modo per utilizzarle può essere quello di amalgamarle con l’aglio tritato finemente e con questo mix condire le proprie pietanze.

Un altro condimento con due ottimi superfood? Il Supermacapatè, ottenuto mescolando l’olio di lino (antinfiammatorio e antitumorale) con un cucchiaino di maca (radice dalle grandi proprietà energizzanti e immunostimolanti). Un’alternativa invece per sostituire il Parmigiano con cui condire la pasta è rappresentata dalla curcumanda, ovvero un mix che possiamo ottenere mescolando curcuma e farina di mandorle!

Dopo quest’ultima parte dedicata a qualche consiglio in cucina e ricetta in pillole, l’incontro si è concluso con una degustazione di prodotti vegani e crudisti: biscottini con bacche di goji, melone alle erbe aromatiche, cestini di indivia con un ripieno di pomodorini secchi e açaí.

Decisamente un pomeriggio stimolante!

Caterina

 

 

 

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