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Vitamina C: 5 buoni motivi per farne il pieno!

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VITAMINA C

In questi giorni sto leggendo un manuale, pubblicato da Giunti Demetra, interamente dedicato alle vitamine; sostanze, come dice il nome (ammina della vita) indispensabili per benessere e salute.

Nel post di oggi, ci concentriamo sulla vitamina C, sui benefici che può apportare e su come, attraverso l’alimentazione, evitare di esserne carenti; per maggiori approfondimenti vi rimando qui.

I benefici dati dalla vitamina C

Solitamente la vitamina C viene vista come una sorta di aspirina naturale; un antinfiammatorio in grado di ridurre i sintomi tipici delle malattie da raffreddamento. Vero, ma è un po’ riduttivo limitarsi a questo, dal momento che questa vitamina produce molti altri benefici. Andiamo ad approfondirne qualcuno.

  • E’ un elisir di giovinezza; se associata alla vitamina E, va infatti a eliminare i radicali liberi, responsabili del processo di invecchiamento cellulare e degenerazione dei tessuti. Inoltre svolge un ruolo fondamentale nel frenare il deterioramento del collagene, le cui fibre si ritirano con l’avanzare dell’età, rendendo i tessuti circostanti sempre meno lisci e compatti e sempre più rugosi. Al di là del discorso estetico, il collagene rappresenta una sostanza protettiva che, contribuendo a rendere più saldi e compatti i tessuti, diminuisce la probabilità che questi siano intaccati da qualsiasi invasione infettiva.

 

  • Ha un’azione antianemica: molto spesso per curare l’anemia, ovvero la carenza di ferro, l’assunzione di questo non è sufficiente; perché questo venga assorbito in maniera ottimale è necessaria la presenza di un altro alimento biochimico: la vitamina C.

 

  • Ha dei benefici anche sul piano mentalela carenza di vitamina C è sufficiente a provocare in una persona confusione e disattenzione. Nella psichiatria, per esempio, dagli anni ’60 hanno iniziato ad essere effettuati trattamenti basati su una terapia megavitaminica che prevedeva l’assunzione di niacina (vitamina B3), acido ascorbico (ovvero vitamina c!) e acido folico. A tal proposito il dottor Roger Williams ha scritto: “Fornire alle cellule cerebrali forti riserve di acido ascorbico è un modo per favorire il normale funzionamento del cervello”. Alla domanda che viene da porci, ovvero perchè la vitamina C faccia bene al cervello, ha risposto il dott. Pauling, vincitore di due premi Nobel in medicina per i suoi studi sui micronutrienti: “È noto che il buon funzionamento dell’intelletto richiede la presenza delle molecole di molte sostanze differenti nel cervello. Per esempio, la malattia mentale, generalmente associata con la malattia fisica, risulta da una scarsa concentrazione nel cervello di una qualsiasi delle seguenti vitamine: vitiamina B1, acido nicotinico o niacina ( vitamina B3), piridossina ( vitamina B6), cianocobalamina (vitamina B12), biotina, acido ascorbico (vitamina C) e acido folico. Esistono prove concrete che le funzioni mentali ed il comportamento sono anch’essi influenzati da variazioni nella concentrazione cerebrale di una qualsiasi di numerose sostanze che sono normalmente presenti”.

 

  • Può aiutare a prevenire o trattare la rigidità muscolare che insorge dopo uno sforzo fisico

 

  • Risulta unamedicina naturale per il cuore; è stato dimostrato che dopo un infarto al miocardio il cuore ha un bisogno così estremo di vitamina C da lasciare a secco il resto dell’organismo. I dati rilevati su un gruppo di pazienti ricoverati in ospedale per attacco cardiaco, evidenziano come, dopo una decina di ore dall’attacco, il tasso di acido ascorbico nel sangue sia così basso da arrivare ai livelli dello scorbuto (la malattia da carenza di vitamina C). Dove va a finire tutta la vitamina C durante la fase acuta dell’attacco? Lo studio ha evidenziato come questa affluisca al cuore, concentrandosi nel tessuto cardiaco danneggiato per attivare un processo naturale di restauro.

 

Andiamo ora a vedere quali sono gli alimenti ricchi di questa vitamina, in modo da arrivarne a coprire il fabbisogno giornaliero (che dipende da fattori quali età, peso, ambiente, sesso, ma in linea generica va dai 60 ai 100 mg per gli adulti).

Cosa ama:

Le verdure a foglia verde (cavolo, crescione), gli agrumi, il peperoncino e i peperoni rossi e gialli, i kiwi.

Cosa NON ama:

Stress e affaticamento

Fumo, alcool, Droghe

Antibiotici e aspirina

Diabete

Calore! E’ una vitamina idrosolubile,che si scioglie in acqua e si disperde nei liquidi di cottura. Bisognerebbe quindi, nella preparazione dei cibi che la contengono, evitare di farli bollire e preferire una cottura a vapore per tempi molto corti.

5 SPUNTINI DI FRUTTA PER FARE UN PIENO DI VITAMINA C

  • Una tazza di fragole fresche: 90 mg
  • Un kiwi: 85 mg
  • 100 gr di spremuta d’arancia: 44 mg. Un’avvertenza: la vitamina C, oltre al calore, è sensibile anche alla luce e all’aria; bevete subito il succo spremuto delle arance!
  • 100 gr di melone: 32 mg.
  • 100 gr di lamponi: 25 mg.

In uno dei prossimi post andremo ad illustrare come preparare in casa delle bevande energizzanti, dissetanti e ricchissime di questa preziosa vitamina!

Buon weekend!

Caterina

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